Posts Tagged ‘Alessandro Cozzolino’

Quel Dario fu…Fo. Di Giorgio Maulucci

Pubblicato da Giorgio Maulucci. In Dai blogger, News

dario_foGiorgio Maulucci e il suo pensiero, diventato ormai un classico del blog.

“Non sono pochi quelli della mia generazione (settantenni) che hanno amato, condiviso e seguito Dario Fo non solo come attore, ma anche come obbligato punto di riferimento per i “rivoluzionari” di allora. I suoi spettacoli (La Comune) erano lezioni di politica, vitamine ideologiche e culturali. Anche per i non estremisti come noi che guardavamo con circospezione a certo extraparlamentarismo snob; che solidarizzavamo con la classe operaia purtroppo mai ascesa in paradiso (il film di E. Petri). Che cosa è stato “Mistero Buffo”? Un capolavoro di architettura mentale e teatrale. Il disvelamento dell’antiletteratura, la traccia cioè per leggere-insegnare la letteratura innervandola nel sociale, nel politico e, finalmente, nella realtà viva. Per non parlare delle commedie (sul caso  Pinelli, Valpreda, la polizia e altro) dal taglio impeccabile della denuncia, della satira corrosiva e spietata. Giocava d’effetto, lui, sicuro della sua arte di comico sapientemente costruita sulla tradizione giullaresca e la Commedia dell’Arte. Uno Zanni ineguagliabile che sprizzava intelligenza e cultura, che scagliava battute “all’improvviso” con la simultaneità di fuochi d’artificio; improvvisazione la sua sempre d’autore e mai casuale (come in quella Commedia).

Renzi, lo sblocca Italia e le incompiute di Latina

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

ex icosComunicato stampa:

In occasione della Festa della Repubblica Matteo Renzi ha pubblicato una lettera rivolta a tutti i sindaci d’Italia affinché si sblocchino cantieri fermi ormai da anni.

 Cozzolino: “Invitiamo il sindaco Di Giorgi a rispondere a questa possibilità entro il 15 giugno. Latina ha l’imbarazzo della scelta sulle opere incompiute” .

“Matteo Renzi, con la sua lettera, vuole dare una spinta decisiva all’economia del Paese e un aiuto concreto alle amministrazioni comunali d’Italia. Lo sblocca Italia è rivolto proprio ai primi cittadini e li invita a comunicare le opere incompiute che si potrebbero sbloccare nell’immediato. L’amministrazione di Latina saprà cogliere questa opportunità? Di sicuro il sindaco Di Giorgi avrà l’imbarazzo della scelta nel trovare un progetto bloccato, e non portato a temine, presente in città”. Così interviene Alessandro Cozzolino, capogruppo in consiglio comunale per il Partito Democratico, all’indomani della lettera pubblicata dal Primo ministro, Matteo Renzi.

“Come avvenuto per la riqualificazione delle scuole, adesso il Governo dà la possibilità di far ripartire alcuni cantieri fermi per lungaggini burocratiche o altri motivi – continua Cozzolino -. Sarà “difficile” il compito del nostro primo cittadino perché le opere incompiute sono moltissime:

Festa della Repubblica. Il pensiero di Giorgio Maulucci

Pubblicato da Giorgio Maulucci. In Dai blogger, News

Ancora una volta l’amico (nonché mio preside al liceo classico) Giorgio Maulucci mi da la possibilità di ospitare su questo sito le sue interessanti riflessioni sulla festa della Repubblica.

festa-della-repubblica-italiana“Ogni popolo che ha potuto e saputo liberarsi dall’oppressione e soggezione fascista o comunque dal totalitarismo, ha l’onore, il privilegio e il dovere di celebrare il giorno della liberazione. Il 2 giugno 1946  (68 anni fa) anche Latina, non più Littoria, festeggia una nuova era. Il governo di Ferruccio Parri –Partito di Azione- si era dimesso nel 1945, al quale seguì il governo De Gasperi. Il 25 febbraio 1946 Pio XII condanna l’ideologia comunista. Il cammino, la gestazione della nuova era repubblicana è stata lunga e caratterizzata sempre dall’indole conservatrice o moderata del nostro paese. Quarant’anni di governo DC  hanno dimostrato, infatti, che l’Italia è politicamente “pigra”, non immediatamente propensa a cambiare, a rimanere piuttosto seduta e guardare se qualcosa di nuovo si profili all’orizzonte e poi si vedrà.  Per reagire al ventennio fascista sono passati vent’anni. Altrettanti  ce ne sono voluti per quello berlusconiano;

Casi Clini e Malvaso: 
 in maggioranza due pesi e due misure

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

la-legge-uguale-per-tuttiLa maggioranza, dopo gli interventi di tutto il Partito Democratico dei giorni scorsi, è intenzionata a ritirare la cittadinanza onoraria all’ex ministro Clini.

Cozzolino: “Strano che l’amministrazione sia celere nel togliere la cittadinanza a Clini a causa di un’indagine mentre per un’altra indagine, quella della variante Malvaso, nessuno abbia pensato a dimettersi o a far dimettere sindaco e i componenti di giunta indagati”

“Dopo diversi interventi sui mezzi di informazione locali nei giorni scorsi, nella mattinata di mercoledì tutto il Partito Democratico ha inviato una lettera in cui si chiedeva al sindaco di togliere la cittadinanza onoraria al ministro Clini a causa dell’indagine che lo ha colpito. Successivamente abbiamo letto della mozione Chiarato per sospendere il conferimento all’ex Ministro. Anche in questo caso, è evidente, la maggioranza rincorre le nostre posizioni sperando di fare bella figura”. Interviene così Alessandro Cozzolino, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, sulla vicenda del “congelamento” della cittadinanza onoraria all’ex Ministro Clini.

“Perché l’amministrazione si affretta a togliere la cittadinanza onoraria al’’ex Ministro Clini (a causa di un’indagine) e non pensa di sospendere sindaco e assessori coinvolti e indagati per la variante Malvaso? Perché quando si tratta di salvaguardare le proprie posizioni e poltrone si diventa garantisti mentre per le indagini degli altri si è giustizialisti?”. Si domanda Cozzolino.

Ansa

SKY TG24

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