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Latina Ambiente, non cambia nulla

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Uncategorized

Ci aspettavamo ben altro dalle proposte della nuova maggioranza consiliare sul tema della gestione dei rifiuti nella città.

E’ chiaro che la città si trova davanti ad una strategia precisa che mira, attraverso il lancio di proclami, parole d’ordine e slogan propagandistici, a far passare l’idea che ci sia in corso un processo rivoluzionario per coprire l’incapacità di affrontare i veri nodi della gestione dei rifiuti solidi urbani.

Basta analizzare i processi gestionali per accorgersi che la tanto decantata “risoluzione in danno”, altro non è che la risoluzione della convenzione sottoscritta dal Prefetto Nardone che affida per il solo 2010 il servizio di bollettazione e riscossione della TIA al Comune, servizio mai attivato dall’ente pubblico.

E’ necessario sottolineare che si tratta della soltanto bollettazione e riscossione delle bollette, ovvero di una parte del servizio svolto dalla Latina Ambiente, che in termini economici rappresentava  un aspetto marginale del PEF (Piano Economico Finanziario).

Le altre voci dei servizi come la raccolta differenziata, lo smaltimento rifiuti, la pulizia strade ecc. restano saldamente nelle mani della Latina Ambiente.

In più, la posizione della maggioranza appare ancora più stravagante in quanto espone il Comune e la cittadinanza ad un contenzioso con la Latina Ambiente il cui unico beneficiario rischia di essere il socio privato della società partecipata.

La strategia dell’amministrazione Di Giorgi oltre che pericolosa è anche infondata, infatti, il trasferimento della capacità di bollettazione in capo all’ente pubblico è uno dei requisiti previsti dalla normativa sulla TIA2, introdotta da ieri nel Comune.

Alla luce di ciò la forzatura della maggioranza appare essere inefficace e pericolosa oltre che immotivata.

Il gruppo del PD ha sostenuto e votato convintamente il passaggio da TIA1 a TIA2, perché in primo luogo serviva a ripristinare la legalità e la certezza della norma, violate dalla maggioranza con il voto sulla delibera illegittima del 2006 che sancì il passaggio da Tarsu a TIA1.

La posizioni propagandistiche della maggioranza sono soltanto uno specchietto per le allodole, i veri problemi verranno fuori tra qualche mese quando le bollette arriveranno nelle case dei latinensi ed il servizio continuerà ad essere svolto dalla Latina Ambiente. Il PD aveva presentato una proposta che avrebbe portato alla risoluzione definiva del rapporto con la Latina Ambiente, la soluzione che tutti i latinensi aspettano da tempo. Attraverso una serie di passaggi ravvicinati e mirati si sarebbe arrivati alla risoluzione del contratto di servizio con la Latina Ambiente che avrebbe consentito l’apertura di una nuova stagione nella gestione dei rifiuti con un nuovo soggetto gestore.

Invece, si pensa di risolvere i problemi con la gestione in house della bollettazione e non ci si accorge che i limiti di questa gestione rimangono intatti, ad iniziare dal modello sbagliato di raccolta differenziata, per arrivare alla gestione poco economica dei servizi.

Risulta difficile capire quali potranno essere i benefici reali dei cittadini, se non quello di vedersi recapitare le solite, costosissime bollette, emesse questa volta dal Comune di Latina invece che dalla Latina Ambiente.

I veri numeri del PEF per la determinazione della TIA

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Uncategorized

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Latina interviene sulla vicenda Tia per sottolineare l’esatto ammontare del Piano economico finanziario.

«Avevamo ragione – esordisce il capogruppo Giorgio De Marchis – nel sospettare che i numeri forniti in conferenza stampa dall’assessore Cirilli e dal sindaco Di Giorgi sulla tariffa 2011 non avevano riscontri effettivi e facevano parte di una strategia di propaganda messa in piedi dall’amministrazione per rabbonire la popolazione. Non ci siamo fidati ed abbiamo chiesto in Commissione ambiente l’analisi dettagliata di tutti i costi del Pef, entrando nel merito e non soffermandoci alle questioni di metodo, come invece proponeva la maggioranza. I numeri che abbiamo trovato nella relazione che ci è stata consegnata questa mattina sono eclatanti e in alcuni casi testimoniano, se ancora ce ne fosse bisogno, di come il servizio sia stato in questi anni fallimentare, e come l’approccio dell’attuale maggioranza sia decisamente timido e non punti a un cambiamento radicale del servizio di raccolta rifiuti, come tutta la cittadinanza di Latina richiede». I consiglieri del Pd entrano nel merito dei numeri. «In questi anni – sottolineano Alessandro Cozzolino e Omar Sarubbo, membri della Commissione Ambiente – la Latina Ambiente ha posizionato sul territorio 762 cassonetti in meno rispetto a quanto previsto e pagato con i Piani economici finanziari degli anni precedenti. A fronte di questo, l’amministrazione comunale ha autorizzato l’aumento dei passaggi dei camion che hanno costituito un ulteriore aggravio di costi. Gli oltre 700 cassonetti in meno ci fanno capire perché ai lati delle strade ci sono tanti rifiuti ammassati e soprattutto come la colpa non sia dei cittadini ma del modello gestionale. Tra le altre cose, 500 cassonetti erano quelli per la raccolta dell’umido. Dall’attività di analisi dei report comunali è emerso che le ore effettivamente lavorate per l’erogazione del servizio sono state ben 22 mila in meno di quanto previsto nel Pef 2010. In questi anni c’è stata una notevole riduzione della raccolta differenziata e un aumento del conferimento in discarica dell’indifferenziata. La città è risultata essere decisamente più sporca che in passato. La maggioranza, che aveva annunciato una riduzione dei costi, ha usato un artifizio contabile per dimostrare l’indimostrabile. Infatti i report dell’amministrazione dimostrano come il Pef 2011 sia di 19 milioni 218 mila 614,99 euro, mentre i dati del consuntivo 2010 ci dicono che la spesa generale è stata di 19 milioni 496 mila 56,43 euro. Quindi l’importo complessivo dei costi rimane pressoché uguale e non riusciamo a vedere quelle diminuzioni annunciate in conferenza stampa». Appare urgente quindi una reale ridefinizione del rapporto con Latina Ambiente. «Ci aspettavamo – concludono – un approccio diverso della maggioranza, ma soprattutto un cambio di direzione rispetto alle gestioni precedenti. Appare chiaro che rispetto alla diminuzione dei cassonetti e alle tantissime ore in meno lavorate, il rapporto con la Latina Ambiente anche in termini gestionali va rivisto da subito, mediante la revisione immediata del piano dei servizi fermo al 2008. La maggioranza, in linea con la politica della precedente amministrazione, continua a rinviare il problema e a non trovare soluzioni. Sarà nostro compito, come opposizione, portare all’attenzione del consiglio comunale, mediante la predisposizione di un apposito ordine del giorno, la necessità di riscrivere il Piano dei servizi della Latina Ambiente e soprattutto di prevedere un nuovo moldello di raccolta differenziata che consenta l’abbattimento dei costi del Pef, l’introduzione di un sistema virtuoso e soprattutto grandi risparmi per le famiglie latinensi».

28, 29 e 30 Consiglio Comunale

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Uncategorized

Si svolgeranno tre sedute ravvicinate di Consiglio Comunale nei giorni del 28, 29 e 30 Giugno (inizio ore 10:00) per arrivare all’approvazione del bilancio preventivo dell’anno 2011.

Domani la prima seduta avrà il seguente ordine del giorno:

  • 1. Approvazione proposta di deliberazione: “variazione regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili”;
  • 2. Approvazione proposta di deliberazione: “risoluzione per inadempimento della convenzione sottoscritta in data 29 giugno 2010 tra il Comune di Latina e la Latina Ambiente spa per la gestione della Tariffa di Igiene Ambientale”;
  • 3. Approvazione proposta di deliberazione: “passaggio da Tariffa di Igiene Ambientale (TIA 1) a Tariffa Integrata Ambientale (TIA 2); approvazione del regolamento per l’applicazione della Tariffa Integrata Ambientale; approvazione Piano Economico Finanziario; approvazione listino tariffario anno 2011;
  • 4. Approvazione programma dei lavori pubblici triennio 2011/2013 ed elenco annuale dei lavori da realizzare nell’anno 2011;
  • 5. Bilancio di Previsione per l’esercizio  2011, relazione previsionale e programmatica e Bilancio Pluriennale per il triennio 2011/2013. Esame ed approvazione.

Si precisa che nelle giornate di mercoledì 29 e giovedì 30 giugno 2011 all’ordine del giorno si tratteranno i punti non discussi nella seduta di martedì 28/06/2011.

Come sempre, non solo è possibile assistere, ma tutto il Gruppo Consiliare PD invita i cittadini di Latina ad essere presenti.

Music contest

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Uncategorized

Si svolgerà dal 7 al 17 luglio la festa del PD della provincia di Latina, presso i Giardinetti pubblici. A breve su questo sito troverete il programma della festa, con incontri, iniziative politiche, piatti tipici e spettacoli musicali e teatrali che allieteranno parte dell’estate pontina all’insegna del divertimento e della proposta politica per una città e un Paese migliore. All’interno di questo contesto si svolgerà un concorso musicale tra band emergenti della nostra provincia e sarà il pubblico presente a votare i vincitori. Questo concorso durerà 3 serate e chiunque fosse interessato a prendervi parte può parteciparne contattando me, i GD o la segreteria del PD sita in via Bonaparte 25.

Dopo l’impegno del PD in Regione e in Comune, oltre che in campagna elettorale, per realizzare una Casa della Musica a Latina ecco un’ulteriore dimostrazione di sensibilità e di proposta relativa a questo tema e di valorizzazione dei tanti talenti musicali presenti sul nostro territorio.

Ansa

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