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#VistoDaFuori Referendum Catalogna: Barcellona sfida Madrid

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Dai blogger

barcellona_sfida_madridIl 1 Ottobre è stata una giornata segnata da scontri e violenze con l’intervento costante della polizia nazionale, intenta ad impedire lo svolgimento delle votazioni, sgomberando seggi e sequestrando urne. Questo, devo dire, mi addolora molto, ma purtroppo è quello che accade dopo anni di politiche mal gestite, sia a livello nazionale che regionale. L’indipendenza catalana ha radici antichissime, ma oggi scalpita come ai tempi della guerra civile, anche a causa della crisi economica, che ha fatto precipitare i rapporti tra Barcellona e Madrid, perché parlando chiaramente, in questa forte tensione, i soldi hanno il loro peso, infatti non a caso la Catalogna risulta essere la comunità autonoma spagnola più indebitata.

Il presidente catalano Puigdemont grida all’indipendenza non rendendosi conto dei dati ufficiali di quello che viene chiamato Referendum, ma che in realtà non ha alcun valore legale. Per un numero totale di 5.300.000 chiamati alle urne i votanti sono stati solamente 2.262.000 (ossia il 46%). I SI sono stati 2.020.000 (pari al 90%), mentre i NO si sono fermati a quota 176.000 (7,8%).

#VISTODAFUORI Accordo sul clima, Trump e l’impatto sull’Italia

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Dai blogger

donald-trump-climaIl primo Giugno il Presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti non faranno più parte dell’accordo di Parigi sul clima, creando non poco scalpore visto che si parla del più importante trattato per la lotta al riscaldamento globale ed alle emissioni di anidride carbonica. Personalmete trovo questo momento storico di vitale importanza sia dal punto di vista ambientale che per quello salutare, per le persone che popolano il nostro Pianeta ma sopratutto per quelli che lo popoleranno. Ecco riassunto in pochi punti cosa prevede il trattato firmato a Dicembre 2015 da 195 Paesi, (praticamente quasi tutti, restano fuori solo Siria e Nicaragua) ed entrato in vigore a Novembre 2016:

Non è un paese per “fossili”

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Dai blogger

combustibili_fossiliL’inizio dell’era Trump ha segnato un duro colpo per la green economy: la cancellazione delle restrizioni sulle emissioni, varate dall’amministrazione Obama, e la frenata sugli accordi di Parigi riportano indietro di un secolo le leggi sulla protezione ambientale degli Stati Uniti. La volontà del nuovo presidente è quella di rilanciare l’economia basandosi su energie “fossili”, ovvero derivanti da petrolio e carbonio, senza imporre nessun vincolo sul loro utilizzo.

Mentre dall’altra parte dell’oceano la situazione sembra drammatica, in Europa e soprattutto in Italia la green economy risulta essere un settore in forte espansione.

Attualmente nel nostro paese ben oltre il 30% dell’energia elettrica prodotta deriva da fonti rinnovabili, mentre se consideriamo tutto il fabbisogno energetico siamo oltre il 17%, obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020 e già raggiunto 3 anni fa.

#VistoDaFuori VACCINI, I DANNI DELLA PROPAGANDA E COSA FARE

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In Dai blogger

roberto_russoCiao, mi chiamo Roberto Russo e ho 26 anni. Sono nato e cresciuto a Latina, mi sono trasferito a Pisa dove ho studiato Chimica all’Università statale. Durante gli studi mi sono avvicinato alla politica studentesca, fino ad arrivare a ricoprire il ruolo di rappresentante degli studenti nel Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Pisa. Finiti gli studi mi sono trasferito a Siena, dove attualmente lavoro in azienda farmaceutica.

 VACCINI: UNA NUOVA SPERANZA

Continua in Italia l’emergenza morbillo: sono arrivati a quota 2000 i casi di morbillo registrati dall’inizio del 2017, con un aumento del 300% rispetto all’anno precedente. Tutti gli esperti concordano che il motivo di questa epidemia risiede nel calo delle vaccinazione a cui abbiamo assistito negli ultimi anni: dai dati raccolti (per vedere i dati in info grafica clicca qui) emerge che quasi il 90% delle persone colpite dal patogeno non erano state sottoposte a vaccinazione. Eppure, nonostante i dati allarmanti, il fenomeno del calo delle vaccinazioni non sembra arrestarsi. Da cosa deriva il timore per una pratica che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito come “one of the most successful and cost-effective health interventions”? Perché tanta riluttanza nonostante gli straordinari risultati ottenuti dalle vaccinazione di massa su malattie come Polio, Pertosse e Difterite, che ad oggi risultano debellate? Sebbene le cause della crescente paura nei confronti delle vaccinazioni non siano di semplice interpretazione, risultano invece lampanti le speculazioni messe in atto da chi cerca oggi di cavalcare l’onda anti-vaccinista: sono numerosi i politici, sopratutto appartenenti al M5S, che negli ultimi tempi hanno costruito su questo tema una vera e propria battaglia politica populista, al fine di accrescere il consenso e accaparrare quanti i voti degli anti-vaccinisti, senza prestare minimamente attenzione agli esperti in materia. Se il quadro sembra essere così drammatico, quale può essere “La nuova speranza”? Le recenti azioni messe in campo dal Governo e da alcune amministrazioni locali, in primis Emilia-Romagna e Toscana, sembrano segnare un’inversione di tendenza sul tema. Tra queste vi è il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione, che estende il calendario vaccinale e la gratuità di questi, e l’obbligo delle vaccinazione per accedere alle scuole d’infanzia. Queste forti azioni politiche sono state inoltre accompagnate da campagne di sensibilizzazione, promosse dalle istituzioni e da diversi personaggi pubblici, prima fra tutti Bebe Vio, la giovane campionessa paralimpica, diventata una delle principali testimonial della campagna a favore delle vaccinazioni.  L’auspicio è che il serio intervento del governo e delle istituzioni risultino efficaci e riescano a promuovere una cultura delle vaccinazione, così da smontare la caccia alle streghe  messa in piedi da chi vuole trarre profitto da questa drammatica situazione.

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