denatalità: arriva l’assegno unico per i figli

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

Assegno-unico-figliNel 2020 si registra un nuovo minimo storico di nascite dall’unità d’Italia. Viene infatti rilevato un calo del 3,8%: quasi 16 mila in meno rispetto al 2019.

Nel 2020 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 404.104 bambini.

Lo rileva l’Istat nel report “La dinamica demografica durante la pandemia covid-19- anno 2020″ diffuso un questi giorni.

Il problema della denatalità attanaglia questo Paese ormai da anni e certo non aiutano i (mancati) sostegni alle famiglie.

I nidi comunali gratuiti nella stragrande maggioranza dei casi hanno posti insufficienti rispetto alla richiesta (e la natalità è al minimo storico). Non parliamo degli asili aziendali che nella stragrande maggioranza del Paese non esistono.

La forza dell’esempio

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

papa-francesco Dal primo giorno del suo pontificato Papa Francesco ha fatto dell’esempio la sua forza.   Per chi come me ha una formazione scout, vedere il capo della chiesa che agisce in questo modo è qualcosa di straordinario.   Le uscite in notturna per vedere lo stato dei senzatetto, la valigia portata da solo sulla scaletta dell’aereo, le telefonate ai cittadini dicendo “sono Francesco”. L’apertura alle unioni civili, la tutela dei più deboli e molte decisioni forti per un’organizzazione che sicuramente è una tra le più conservatrici. La semplicità, l’essere uomo comune nella straordinarietà del ruolo.

Sanitari italiani da Nobel, ma tanti fuggono all’estero

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

medici-infermieri-nobelIl “corpo sanitario italiano” è stato candidato al premio Nobel per la Pace 2021. “Medici e infermieri, che hanno affrontato in situazioni spesso drammatiche e proibitive l’emergenza COVID-19 con straordinaria abnegazione, molti dei quali sacrificando la propria vita per preservare quella degli altri e per contenere la diffusione della pandemia”. Così la Fondazione Gorbachev, che ha la sua attività più caratterizzante nell’organizzazione dei Summit Mondiali dei Premi Nobel per la Pace, ha promosso la campagna di adesione per candidare infermieri e medici italiani al prestigioso riconoscimento.   Sicuramente qualcosa di importante a livello morale e sappiamo quanto questo conti nella vita.   Tuttavia l’immagine legata a questo articolo attraverso l’ironia dice qualcosa di importante e vero.

“Punire i femminicidi e le violenze danneggia l’unità familiare”. La Turchia vara il decreto

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. In News

turchia-donne-dirittiRicordo, qualche anno fa, un dibattito politico incentrato sul possibile ingresso o meno della Turchia all’interno della comunità europea. Per alcuni cosa da evitare a priori, per le distanze culturali tra il popolo turco e gli stati europei. Per altri strada da percorrere, perché avrebbe potuto consentire alla Turchia di “occidentalizzarsi” soprattutto nel campo dei diritti.

Ecco appunto, i diritti. Su questo campo si stanno facendo purtroppo importanti passi indietro. L’abbiamo visto all’indomani della ripresa del potere da parte di Erdogan, con carcerazioni ingiustificate per uno stato di diritto, pene sproporzionate e restrizioni pesanti per la popolazione. In queste ore purtroppo una ulteriore marcia indietro, che colpisce la popolazione femminile.

Nel 2021 in Turchia sono state uccise 74 donne per mano di uomini. Numeri drammatici che dovrebbero spingere il presidente Erdogan ad inasprire le norme contro chi si macchia di femminicidio o di abusi che spesso si consumano tra le mura di casa.

Ansa

SKY TG24

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