Coletta: libro nuovo, parole vecchie

Pubblicato da Alessandro Cozzolino. in News

Coletta, libro nuovo, parole vecchieQuando andavo a scuola, all’inizio di ciascun anno scolastico, i libri di ogni materia avevano la “nuova edizione”. Tuttavia, quando compravi la “nuova” edizione, invece di comprare l’usato e risparmiare, ti accorgevi che era lo stesso libro, con l’impaginazione diversa, ma con questo banale trucco avevi speso il doppio per avere lo stesso prodotto. 

Oggi mi chiedevo se anche il nuovo libro raccontato da Coletta non contenesse lo stesso meccanismo. Eh si, perché intendiamoci… nei nostri spazi verdi (giardinetti e parco San Marco in primis) l’erba è alta proprio come due anni fa; l’immondizia ancora invade le nostre strade (in Q4 e Q5 poi non ne parliamo) mentre le tasse sui rifiuti continuano ad alzarsi… guarda caso, proprio come due anni fa. Il rapporto con Latina Ambiente è ancora in piedi e non si è proceduto alla gara per riassegnare il servizio… indovinate? Si, proprio come fino a due anni fa! Direte, beh almeno adesso c’è più ascolto e partecipazione! Sicuri? Osservando quello che è accaduto in consiglio comunale durante la sessione di bilancio non si direbbe proprio. Eh si, perché proposte per andare incontro agli ultimi e con copertura di spesa, fatte dall’opposizione (soldi per i centri anziani, bonus per le neo-mamme, corsi per i diversamente abili) sono state respinte in blocco solo perché pensate da altri. Le strade nel frattempo continuano ad essere piene di buche e la ztl è tale e quale a quella lasciata da Di Giorgi. Nel frattempo la piscina comunale è stata chiusa, il parcheggio adiacente l’ospedale è tornato a pagamento, i cittadini di borgo Carso sono in rivolta per la vicenda della scuola, e sugli impianti sportivi e la gestione delle palestre scolastiche è cambiato solo il metodo di pagamento. E i piani urbanistici? Mica saranno gli stessi di due anni fa… E il trasporto pubblico? A giudicare dagli atti prodotti sembra non sia così facile come si raccontava in campagna elettorale uscire dal progetto metro. E per i bus una proroga, l’ennesima! Se poi aggiungiamo che ci si oppone a infrastrutture fondamentali (una su tutte l’autostrada Roma-Latina), c’è da chiedersi davvero: ma non è che questo nuovo libro è in realtà quello vecchio solo con la copertina più colorata?

Tags: , , , , ,

Trackback from your site.

Leave a comment

SEGUIMI SUI SOCIAL NETWORK

twitter facebook

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO